...la corsa non è uno sport ma è un andatura dell'essere umano, tutti possono riuscire a correre, è una cosa che bisogna fare per stare bene, per la questione delle endorfine, per la questione dell'ossigenazione. E' una medicina non è uno sport, non è un gioco come ad esempio il calcio, la cui federazione FIGC, infatti, è l'acronimo di Federazione Italiana Giuoco Calcio... STEFANO GREGORETTI
giovedì 26 luglio 2018
L' italiano che conquista la valle della morte
California, dalla Death Valley al Monte Whitney, da 855m al di sotto del mare a 2535m al di sopra è la Badwater 135, la gara di ultra più impegnativa ed estrema del mondo.
217 chilometri, 135 miglia coperte in 24 ore 51 minuti è questo il crono che ha consentito a Michele Graglia, da Imperia di vincere questa mitica gara rimanendo praticamente sempre in testa.
Mai prima d’ora un italiano si era imposto nella Badwater Ultramarathon. Ci aveva già provato nel 2016, quando era arrivato 25esimo.
Grandissimo risultato! Una granse impresa!
domenica 8 luglio 2018
Di record in record... sta volta tocca a Kilian al Bob Graham Round
Kilian Jornet Burgada, è tornato dopo l'infortunio alla Pierra Menta, ha frantumato il precedente record di Billy Bland (13h 53' che durava da 36 anni -1982) percorrendo i circa 106 km con 8000 m D+ e 42 cime del Bob Graham Round (regione dei laghi in Inghilterra) in 12h 52'. Se ancora qualcuno avesse avuto dubbi... probabilmente ha recuperato l'infortunio e si sta preparando al meglio per L' UTMB.....
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giovedì 28 giugno 2018
nuovo record Alagna-Capanna Margherita-Alagna
Record!!! 31 km, 3.500 d+: salita e discesa dal Monte Rosa, Marco De Gasperi è riuscito nell'impresa: 4h20'33", limando di quattro minuti il crono di Fabio Meraldi (4h24'27").
Complimenti al grande Dega per quest'altra dimostrazione di forza! Grande personaggio del nostro sport!
venerdì 4 maggio 2018
E' lì che aspetta...
Ogni mattina, quando esco di casa, basta che alzo lo sguardo per vederlo sempre lì, nella stessa posizione. Domani e domenica sarò lì a percorre da lago a lago i tuoi sentieri, il meteo forse sarà clemente, in ogni caso sarà un grande evento fatto di 61km 3600m D+. Grazie a Max Motty Valsesia per tutto quello che fai e per come lo fai! Grande idea la doppia tappa, speriamo che il fisico regga... a domani Motty!


domenica 29 ottobre 2017
The dark side of UTLO

Reduce dall'UTLO weekend ritorno in questo angolo di internet per raccontare cosa succede per i sentieri.
Il mio weekend, come per praticamente tutti quelli i membri dell' A.S.D. TRAIL-RUNNING , è stato da volontario: il mio contributo è stato un piccolo tassello nel grande puzzle di UTLO specialmente rispetto a chi è da mesi che lavora all'evento con grossi riscontri positivi.
Venerdì sera ho aiutato al village al controllo materiale ai dormitori per dare informazioni di base agli atleti che arrivavano, tra i tanti mi sono inbattutto in Kaki trailer poeta, che distribuisce poesie a chi trova sul suo sentiero. Dopo una bella cena e una bella dormita di 2 ore e 30 :-) eravamo pronti per il nostro compito principale: il ristoro di Fornero, per dare supporto ai concorrenti della corsa da 120km e 82km. Io, Elisa, Yulia, Piero arrivati al punto prefissato abbiamo subito spostato, tagliato, appeso, lavato, spalmato ecc... per poter allestire al meglio la zona ristoro. Oltre a noi era presente la gente della proloco di Fornero che ci ha supportato in tutte le nostre richieste e ci ha permesso di svolgere al meglio il nostro compito, tra loro, Rocco è rimasto tutto il tempo dietro il tavolo ad aiutare i miei 3 colleghi mentre io ho "sparaflesciato" tutti i concorrenti (tradotto era come se fossi alla cassa di un supermercato a segnare la spesa :-)). Alle 4:38, è arrivato il primo concorrente: Walter Manser, colui che da lì a qualche ora avrebbe vinto la gara. Tra gli episodi curiosi segnalo che tra i concorrenti è arrivato anche un cavallo! Ho sentito dire che proveniva da Camasca, la zona del ristoro precedente Fornero. Fortunatamente la gente sul posto è riuscita a calmarlo e a restituirlo alla proprietaria. Ringrazio Elisa e Yulia per le foto!


giovedì 22 giugno 2017
Novità La Sportiva 2017/2018
Sono ben tre le novità prodotto per il mountain running che La Sportiva farà uscire per la stagione 2017/2018
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| La Sportiva VK |
Nella nuova collezione trova poi spazio anche VK, prodotto specifico dedicato al mondo dei Vertical Kilometer sviluppato seguendo le specifiche esigenze di Urban Zemmer. Parola d’ordine leggerezza (siamo sotto ai 190 grammi).
Lycan è infine la calzatura più versatile tra le new entry utilizzabile tanto per percorsi skyrace che in allenamento.
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mercoledì 12 aprile 2017
ADIDAS PRONTA CON LA PRIMA SCARPA STAMPATA IN 3D
Finora quando si parlava di applicazioni della stampa 3D nel settore delle scarpe sportive si citavano progetti pilota, prototipi e versioni dimostrative: ora Adidas lancia invece una scarpa, Futurecraft 4D, pronta per il mercato di massa.
Arriverà in circa cinquemila paia per il mercato retail nella stagione autunno/inverno 2017 e per l'anno prossimo la previsione è di venderne circa centomila, una volta ottimizzato il processo produttivo.
Futurecraft 4D è frutto della collaborazione tra Adidas e Carbon, startup della Silicon Valley che nasce dagli investimenti in ambito stampa 3D di General Electric e Google, oltre che dalla partecipazione di vari altri venture capital.
È grazie alle tecnologie di Carbon che è stato possibile arrivare a una suola che mantenesse le caratteristiche positive di quelle prodotte classicamente a iniezione e che fosse possibile generare con stampa additiva ai volumi necessari per la commercializzazione di massa.
Adidas racconta che la suola di Futurecraft 4D è realizzata "con luce e ossigeno", una frase a effetto che rimanda alle tecnologie di stampa 3D sviluppate da Carbon.
L'azienda americana le definisce di Digital Light Synthesis: si tratta di un processo di fotolitografia DLP di una resina polimerica in cui la temperatura della resina stessa è regolata accuratamente in modo da definire le proprietà fisiche dell'oggetto stampato.
In questo modo è stato possibile per Carbon e Adidas arrivare a una formulazione della resina che desse le proprietà volute, dall'elasticità alla robustezza passando persino per il colore.
In questa fase la produzione di una suola della Futurecraft 4D richiede ancora molto tempo (circa un'ora e mezza) ma rispetto ad altri sistemi di stampa 3D ha già il vantaggio di non richiedere post produzione (ad esempio la stampa non prevede materiale di supporto). Carbon prevede di ridurre i tempi di stampa sino a una ventina di minuti, il che permetterebbe la commercializzazione di massa prevista per l'autunno.
L'utilizzo della stampa 3D è previsto anche come mezzo per offrire opzioni di personalizzazione per Futurecraft 4D. In questo senso Adidas non ha dato scadenze precise, indicando che queste opzioni effettivamente interessano ai clienti ma che prima di offrirle bisognerà arrivare a una produzione stabile del modello standard.
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